15 MODI PER CONNETTERTI CON TUO/A FIGLIO/A ADOLESCENTE

MIO FIGLIO NON MI PARLA! Come insegnare ad un adolescente ad aprirsi con i propri genitori
26 febbraio 2017
DIECI PICCOLI SUGGERIMENTI PER AIUTARE TUO FIGLIO AD INIZIARE LA SCUOLA NEL VERSO GIUSTO
13 marzo 2017
Mostra tutti

 

 

 

“Abbiamo bisogno di riconsiderare il vecchio luogo comune della separazione tra genitore e adolescente e sostituirlo con il concetto di estensione. Durante l’adolescenza, i ragazzi hanno bisogno sia di “estendersi” e allontanarsi dai genitori, sia di connettersi a loro. Il compito degli adolescenti è quello di “estendersi”, il compito dei genitori è quello di “connettersi”. –M.Riera

Spesso si pensa che gli adolescenti e i giovani adulti molto legati ai genitori siano poco indipendenti come individui. Questo non è vero! Infatti i “giovani adulti” che sanno condividere onestamente con i propri genitori, si sentono in grado di prendere decisioni da soli e non sentono la necessità di ribellarsi a mamma e papà.

Il nostro lavoro come genitore è quello di comprendere le emozioni dei nostri figli fin dall’infanzia. Nell’adolescenza tutto quello che come genitore abbiamo fatto di giusto o sbagliato emerge. Se accettiamo le esigenze di nostro figlio quando è ancora un bambino e la sua crescita come individuo nell’adolescenza, ci sono molte più probabilità che lui sia connesso a noi in futuro.

È normale che nell’adolescenza nasca la necessità di essere indipendenti. Ma per noi genitori è difficile accettare questa crescita.

Come genitore, sarebbe importante far capire ai nostri figli che possono fare affidamento su di noi fin quando vorranno.

 

QUAL È IL MODO PER RIMANERE CONNESSO A TUO FIGLIO?

  1. Riconosci che il bisogno di indipendenza di tuo figlio non significa che non voglia essere connesso a te. Se permetti a tuo figlio di scegliere ed essere se stesso, piuttosto che imporgli quello che tu vuoi, lui crescerà senza tagliarti fuori dalla sua vita.
  2. Ascolta. Sii empatico. Offri consigli. Non è importante quanto sia giusto il tuo consiglio, è importante fargli capire che può farcela da solo
  3. Sii disponibile quando tuo figlio ha bisogno di confidarsi. L’aspetto più importante legato alla disponibilità è il tuo stato d’animo. Tuo figlio è in grado di capire se sei disponibile emotivamente.
  4. Non provare a “rifare” tuo figlio. Il tuo adolescente sta imparando a prendersi cura di sé, si sta addentrando nella sua psiche e prova continuamente a capire la sua identità. Ha i capelli in disordine? Non approvi il suo abbigliamento? Prima di suggerire qualcosa, sii certo che i consigli siano stati fatti in modo tattico e che  non danneggino l’autostima di tuo figlio.
  5. Invita gli amici di tuo figlio a casa.
  6. Prova a mantenere il “giusto equilibrio” nella relazione con tuo figlio. Si è scoperto un modo per predire quali coppie siano più portate al divorzio rispetto alle altre: si tratta delle coppie che non trovano almeno 5 aspetti positivi per ogni aspetto positivo. Questo aspetto si può applicare anche nel rapporto con i nostri figli: ricorda che per ogni interazione negativa è necessario trovare 5 interazioni positive.
  7. Non prendertela sul personale. Anche se tuo figlio ti urla: “Ti odio! Non mi capisci!”, tu non devi offenderti. Per evitare di perdere il controllo prova a fare un bel respiro, ricorda che quelle parole non sono vere e prova ad immedesimarti in tuo figlio. È necessario porre dei limiti, ma prova a confrontarti con tuo figlio in maniera pacata e tranquilla.
  8. Regala alla tua famiglia un po’ di tempo di qualità. Non importa che siano 5 minuti o un’ora, assicurati di essere connesso a tuo figlio sempre.
  9. Se la reazione di tuo figlio non è quella che tu avresti voluto, prova a fare un passo indietro e prova a capire dove hai sbagliato.
  10. Riconnettiti con tuo figlio emotivamente. Quando i nostri figli sono lontani da noi, si orientano su altre cose: ad esempio la squadra del cuore o gli amici. Tutti i genitori devono riconnettersi ai propri figli per riparare alla distanza creata durante la giornata. Prova a chiedere l’attenzione di tuo figlio in modo tranquillo e non prendere il suo disinteresse come un atteggiamento pericoloso.
  11. Separazioni e ri-unioni. Quando tuo figlio va via, salutalo. Quando tuo figlio ritorna, salutalo. Quando gli dai il buongiorno, perché non lo abbracci? Studi affermano che un uomo che abbraccia sua moglie alla mattina, vive più a lungo, guadagna di più ed è più felice.
  12. Fin quando la connessione non si è ristabilita, mantieni il livello di distrazioni al minimo. Ad esempio, quando tuo figlio torna da un pomeriggio passato con gli amici, evita di avere i tuoi amici a casa nello stesso momento.
  13. Adattati allo stato emotivo di tuo figlio. È importante provare a sintonizzarsi sullo stato d’animo di tuo figlio per avere una connessione migliore a lui.
  14. Accetta il modo in cui tuo figlio mostra la necessità di indipendenza.
  15. Oltre a mantenere una buona connessione con tuo figlio, ricordati di fare delle piccole “riparazioni” quando è necessario.

 

FONTE ORIGINALE: http://www.ahaparenting.com/ages-stages/teenagers/parent-teen-relationship

1 Comment

  1. Silvana Boldetti ha detto:

    Grazie mille, dott. Federica Benassi! Leggendo i suoi suggerimenti deduco di non aver fatto così tanti errori. Ho due figli grandi e mi ritrovo in tutti i suoi insegnamenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com