5 motivi per cui dovremmo diventare “Bad Moms”:
14 novembre 2016
L’IMPORTANZA DELLA CONTINUITÀ NELLA SCUOLA.
28 novembre 2016
Mostra tutti

Il bullismo è un termine ampiamente utilizzato in grado di coprire una vasta gamma di situazioni. Ma in generale, il bullismo si riferisce all’uso di azioni o parole che hanno l’intenzione di danneggiare o intimidire gli altri. Il bullismo è sempre stato un problema per i nostri giovani, ma sta diventando un problema crescente soprattutto negli ultimi anni, recenti statistiche hanno infatti dimostrato che solo nel Regno Unito lo scorso anno l’1,5 milioni dei bambini ha subito qualche forma di bullismo, di questi 1,5 milioni il 19% è stato segnalato per essere tutti i giorni vittima di bullismo.

Tipi di bullismo.

Bullismo fisico: Forse il più noto bullismo fisico è l’uso di azioni fisiche nei confronti di individui, come colpire, tirare calci, inciampare, pizzicotti e spingere o danneggiare cose altrui. Il bullismo fisico può causare sia danni a breve termine sia danni a lungo termine.

Bullismo verbale: Questa forma di bullismo comprende insulti, prese in giro, intimidazioni, osservazioni omofobi o razziste, o abuso verbale. Anche se spesso questa forma di bullismo inizia come innocua, può facilmente degenerare ed è per questo che non può essere tollerata.

Bullismo sociale: il bullismo sociale è una forma di bullismo più difficile da monitorare, si tratta di voci, prese in giro, espressioni facciali da maleducati o imitazioni. Essa coinvolge anche gli altri ad escludere l’individuo o addirittura a partecipare alle azioni di bullismo. L’obiettivo di questo tipo di bullismo è quello di danneggiare la reputazione sociale di qualcuno o provocare l’umiliazione individuale.

Cyber bullismo: il bullismo Cyber è la nuova forma di bullismo, è stata scoperta dopo l’introduzione dei social media. si tratta di messaggi offensivi, messaggi sui social media, e-mail e foto. Il bullismo è un problema particolare nella società odierna dei social media, può essere occulta e palese, e permette al bullo di raggiungere la vittima tutto il giorno, in qualunque posto si trovi.

Chi è affetto da bullismo?

L’individuo: L’individuo è quello più colpito dal bullismo in quanto prova tutte le emozioni e traumi dall’abuso del bullo.

La famiglia: molte persone non si rendono conto del fatto che il bullismo possa avere un grande effetto sui genitori e la famiglia provocando una grande quantità di stress e ansia.

Il bullo: Sì il bullo, in molti casi di bullismo è stato visto che il bambino o cosiddetto ‘bullo’ si comporta in questa maniera a causa di suoi problemi (casa, abuso, negligenza), alcuni bambini hanno anche riferito che in questo modo riescono ad avere un senso di controllo che non avevano mai provato.

Cosa possono fare i genitori?

1. Essere vigili: è di fondamentale importanza accorgersi fin da subito dei primi segni di bullismo al fine di intervenire prima che le cose peggiorino. Segni di potenziale bullismo includono, cambiamenti nel ritmo del sonno, cambiamenti alimentari, crisi di pianto o di rabbia, balbettio, discutere con fratelli, malessere al mattino o non voler andare a scuola, e rifiuto di parlare.
2. Parlare e ascoltare: ascoltate tutta la storia del vostro bambino senza interruzioni, cercate di essere empatici e di supporto, cercate di rassicurare il bambino, provate a relazionarvi con il vostro bambino con storie di superamento del bullismo.
3. Contattare la scuola: contattate la scuola di vostro figlio e avvertite della situazione, chiedete loro se hanno visto qualcosa, chiedete alla scuola di organizzare un incontro con i genitori dell’altro bambino, al fine di cercare di risolvere la situazione.
4. Chiedere aiuto a un professionista: se il bambino è stato gravemente colpito dal bullismo si potrebbe voler prendere in considerazione la terapia da un professionista al fine di aiutare il bambino a far fronte alla situazione.

Cosa può fare il bambino?

1. Dirlo a qualcuno: Dì ai tuoi genitori, insegnanti o qualcuno di fiducia ciò che sta accadendo.
2.Scriverlo: Ogni volta che succede qualcosa scrivilo utilizzando queste quattro domande: Dove è successo?Quando è successo? Chi l’ha fatto? Cosa che è successo?
3.Essere superiori al bullismo: i bulli vincono quando si arrabbiano, quando un bullo ti infastidisce, comportati come se non ti interessasse.
4.Fare un barattolo rilassante: quando ti senti male, triste o stressato, crea un barattolo rilassante. Insieme all’aiuto dei tuoi genitori, prendi un barattolo e riempilo con acqua calda, glitter, colla vinilica e colorante alimentare. Poi attacca il coperchio sulla parte superiore e dai una scossa, ogni volta che sei stressato, triste o arrabbiato dagli una scossa e guarda lo scintillio, prendi un respiro profondo e prova a calmarti.
5.Disegnare il bullo: Disegna in modo divertente e scherzoso il bullo, poi esprimigli il modo in cui ti fa sentire. Poi strappalo e buttalo via.
6.Fare una pallina anti stress: Prendi un palloncino e riempilo con riso, fagioli o farina. Fai un nodo e dipingilo a tuo piacimento. Ogni volta che ti senti stressato o turbato dal bullo, prendi la pallina, dagli una stretta e fai un respiro profondo fino a quando ti senti meglio.

Lascia un commento

Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com