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Vorresti essere un buon genitore? Vorresti crescere un bambino felice, educato ed in buona salute? Ti piacerebbe vivere in una casa in cui regole e disciplina sono aspetti ormai affermati? Il segreto di tutto questo è creare una buona connessione con tuo figlio.

 

Cosa vorresti dire? È chiaro che io amo mio figlio, e glielo dico tutti i giorni. Ma questo non vuol dire che non abbia bisogno di disciplina!

Purtroppo dire ai nostri figli quanto li amiamo non è abbastanza. È necessario dimostrare il nostro affetto anche attraverso le azioni quotidiane.

 

Cosa significa dimostrare il nostro affetto attraverso le azioni quotidiane?

Significa dare la priorità a creare una buona connessione con tuo figlio. Trasmettere l’amore attraverso i fatti vuol dire dare molta più attenzione a quello che succede tra te e tuo figlio, vedere le situazioni dal punto di vista del tuo bambino e ricordare sempre che il bambino che ogni tanto ti prende per sfinimento è lo stesso bambino che si butta nelle tue braccia quando ha bisogno di te.

 

Per fare tutto questo ci vuole tanta energia, vero?

Eh sì, prendersi cura di un altro essere umano richiede tempo ed energia. Tuttavia, se siamo davvero presenti nella vita di nostro figlio, è proprio lui che ci darà l’energia necessaria e ci farà sentire davvero vive.

 

Essere presente al 100%? Come faccio ad esserlo mentre preparo la cena o metto in ordine casa?

Essere presente significa solo prestare attenzione. Come nel matrimonio o in amicizia, il rapporto con tuo figlio necessita di attenzione e positività per rafforzarsi.

 

Tutto questo è un po’ vago per me. Cosa dovrei fare in pratica?

Ecco alcuni consigli molto utili:

  1. Crea fin da subito una connessione nel modo giusto. Ricerche mostrano che i padri che si prendono una settimana di ferie o poco più per accudire il neonato, per tutta la vita avranno un rapporto più solido con il figlio. Tuttavia, non bisogna pensare che questo aspetto sia cruciale nella vita del piccolo. L’importante è creare e rafforzare il rapporto con il proprio figlio durante l’infanzia.

2.Ricordati che ogni relazione richiede lavoro. Un buon rapporto tra genitore e figlio non nasce all’improvviso. Per fortuna, i bambini amano automaticamente i propri genitori. Però, durante la crescita del proprio bambino è necessario mantenere salda la connessione.

  1. Metti come priorità il rapporto con il bambino. Il tempo di qualità non esiste nel rapporto tra genitore e figlio. Se nella relazione non c’è quantità, non ci sarà neanche qualità. Non ti aspettare di avere una buona connessione con tuo figlio se non spendi del tempo con lui.
  2. Ogni buon rapporto inizia con la fiducia nell’altro. La fiducia inizia nell’infanzia, quando tuo figlio sa di dipendere da te e che nel momento di bisogno ci sarai sempre. Nel primo anno di età, i ricercatori hanno dimostrato che il bambino è totalmente dipendente dal genitore, cioè il genitore risponde alle necessità fisiche ed emotive. Durante l’infanzia, la fiducia del bambino rimane forte se il genitore mantiene le promesse a lui fatte (ad esempio giocare un po’ con lui dopocena) o se lo va a prendere da scuola in tempo. Mantenere la fiducia del nostro bambino non significa allontanarsi dal proprio figlio quando ci fa arrabbiare o creare un rapporto frustrante. Mantenere la sua fiducia significa che quando tuo figlio ha bisogno di te, tu devi essere in grado di trovare il modo di aiutarlo a risolvere i suoi problemi.
  3. Incoraggialo. Pensa a tuo figlio come se fosse una pianta programmata per crescere e fiorire. Se tu vedessi la pianta appassire, non le daresti più acqua, più luce o più fertilizzante? Non perderesti tempo a criticarne la qualità! Così come una piantina, tuo figlio ha bisogno di essere incoraggiato ogni giorno.
  4. Ricordati che il rispetto è fondamentale. Chiaro, no? Però purtroppo ci dimentichiamo di applicare questo concetto con i nostri figli, perché pensiamo di essere il boss. Tu devi porre delle regole. Ma solo se anche tu le segui rispettosamente ed in modo empatico, allora tuo figlio farà lo stesso.
  5. Abituarsi a comunicare fin dall’inizio. È difficile essere attenti a quello che dice tuo figlio mentre fai la spesa o prepari la cena, ma se non ascolti il tuo bambino, accadono due cose. La prima è che stai perdendo l’opportunità per imparare qualcosa dal lui e/o insegnargli qualcosa. La seconda è che se tu non ascolti, lui capirà che a questo punto non serve a nulla confrontarsi con te.
  6. Non prenderla sul personale. Ogni volta che ti innervosisci con tuo figlio, fai un bel respiro e mantieni un tono di voce tranquillo.
  7. Resisti all’impulso di punirlo continuamente. I tuoi bambini necessitano di un modello da seguire, ma punendo loro continuamente rischi di rovinare il rapporto con loro.
  8. Non permettere che i piccoli scontri si trasformino in rotture del rapporto tra te e tuo figlio. Se c’è qualcosa di sbagliato nel vostro rapporto, trova un modo per capire il problema e risolverlo in modo positivo.
  9. Riconnettiti a tuo figlio dopo ogni separazione. I genitori sono un ancora per i proprio figli. Quando sono lontani da noi, loro hanno bisogno di un sostituto, così si legano a insegnanti o coach. Quando tornano a casa, però, è necessario riconnettersi a loro fisicamente ed emotivamente. Non esitare ad abbracciare tuo figlio quando ritorna da scuola!
  10. Cerca di essere sempre disponibile per tuo figlio. Nonostante gli impegni, cerca sempre di essere vicino a lui ed essere potenzialmente disponibile per ogni cosa. Sono in cucina a preparare la cena se hai bisogno di me oppure Vado un attimo al supermercato, ma non esitare a chiamarmi se hai bisogno.

 

FONTE ORIGINALE:  http://www.ahaparenting.com/parenting-tools/connection/building-relationship

 

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