Come crescere “A Thankful Child” (un figlio grato di ciò che ha)

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adolescenti-stress-famiglia-genitori-federicabenassiDurante la festa del Ringraziamento, ci prendiamo il tempo per riflettere su quanto siamo grati per le cose e le persone che fanno parte della nostra vita. Molti di noi celebrano questo periodo dell’anno, visitando parenti, ritrovandosi a mangiare del buon cibo e condividendo ricordi. E mentre quelle rimangono comuni tradizioni del Ringraziamento, molti di noi probabilmente si chiedono come sia possibile mantenere quello spirito di gratitudine durante il corso di tutto l’anno. Con la frenesia di tutti i giorni e la nostra naturale tendenza a concentrarsi su ciò che non sta andando bene, è difficile mantenere uno spirito di gratitudine nella nostra vita adulta, figuriamoci insegnarlo ai nostri figli.

 

Tuttavia, uno studio ha dimostrato che quando mostriamo ed esprimiamo riconoscenza o gratitudine, siamo più ottimisti verso la nostra vita, riscontriamo meno malanni fisici, e siamo anche più motivati a fare esercizio fisico.

Secondo un altro studio, più siamo grati quotidianamente più siamo energici e pieni di entusiasmo; questo porta a sentirci più a nostro agio e di conseguenza abbiamo maggior controllo sulla nostra vita.

Detto ciò, dobbiamo non solo creare e mantenere uno spirito di gratitudine nella nostra vita, ma bisogna anche darsi da fare per crescere dei figli portati “alla gratitudine”. I bambini sono noti per essere egocentrici, ma questo non significa che coltivare gratitudine sia impossibile. Qui ci sono quattro modi per crescere un bambino che capisca e manifesti gratitudine.

1)Modello Gratitudine

Il modo migliore per crescere un bambino che manifesti “gratitudine” è quello di essere un genitore grato intorno a lui, e la psicoterapeuta Elena Schechtman, LMFT, ha un modo molto semplice per iniziare a praticare la gratitudine con i figli. “Parla di ciò che hai in modo semplice e genuino.” dice. “Inizia a ringraziare le piccole cose che fai durante la tua giornata, come ringrazia di aver mangiato la tua colazione preferita o ringrazia di aver potuto ascoltare la tua canzone preferita. Rendi partecipe tuo figlio.”I nostri bambini imparano meglio quando ci vedono fare quello che desideriamo che loro facciano. Quando ci vedono manifestare gratitudine, di conseguenza lo faranno anche loro.

2)Spiegare il valore delle cose

Quando capiamo il valore delle cose ne siamo più grati, ma è anche vero il contrario. Quando non ne viene apprezzato il valore, tendiamo a pretendere di più. I bambini vogliono sempre di più e chiedono di più, ma se noi genitori gli insegniamo a guadagnarsi le cose, diventano più propensi a sentirsi grati per quello che ottengono perché capiscono il valore del tempo e soprattutto lo sforzo impiegato per riceverli.

Una buona strategia è quella di iniziare un sistema in cui il bambino può guadagnare dei soldini per i lavori domestici e così li può spendere per i suoi interessi quando vuole. Poi, appena il bambino cresce, lo si può includere nelle discussione sul bilancio familiare, così da potergli far capire come funziona il denaro. In più, oltre a concentrarsi sulle cose materiali, si può aiutare il bambino a scrivere una lista di persone le quali è grato di avere nella sua vita. Questa strategia lo aiuterà a capire il valore delle relazioni con le persone.

3)Tenere uno spazio per il bambino

Questa strategia è quella che spesso teniamo troppo in considerazione quando stiamo pensando di crescere un figlio riconoscente, ma è proprio quella che lo aiuterà a mantenere un atteggiamento di gratitudine costante. Mostrando loro che è normale a volte sentirsi ingrati quando le cose non stanno andando bene, gli diamo spazio per pensare. Anche se vogliamo che i nostri bambini mostrino gratitudine, vogliamo fargli capire come ci si sente a essere umano: questo significa non avere sempre un atteggiamento positivo. Una buona strategia per farli capire, è quella di far loro esprimere come si sentono e aiutarli a esprimere i loro sentimenti.

4)Sii proattivo

Non c’è bisogno di aspettare un periodo speciale o una vacanza per essere grati; si può semplicemente aggiungere la gratitudine alla routine quotidiana o settimanale nella vostra famiglia. Iniziate creando un barattolo di gratitudine in casa: sfidate tutti a scrivere una cosa al giorno della quale sono grati e a collocarla nel vaso. Poi, alla fine della settimana, guardate all’interno del barattolo. È inoltre possibile prendersi del tempo assieme in cui ognuno può esprimere un suo pensiero di gratitudine. Un altro esempio è quello di iniziare a ringraziare l’altro per l’aiuto dato in famiglia.

L’obiettivo è quello di inserire la gratitudine nelle vostre abitudini di tutti i giorni in modo che diventi un luogo comune, anche se non è il giorno del Ringraziamento.

Fonte:http://dailyparent.com/articles/how-to-raise-a-thankful-child/

 

Siamo abituati a usare la parola GRAZIE per educazione, per cortesia.

Siamo abituati a dare tutto per scontato.

Non siamo stati abituati alla gratitudine.

Ora tocca a te mamma: cosa fai per stimolare la gratitudine in tuo figlio/a?

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