Ma tu, che tipo di mamma sei? Iper-protettiva? Ansiosa? Assoluta? Martire? Nervosa? Distante??

7 semplici strategie per avere una buona comunicazione con tuo figlio adolescente
14 settembre 2014
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Schermata 2016-07-17 alle 22.41.04Rapida checklist per madri che non hanno ben chiaro il proprio ruolo

 

 

Sei una mamma iperprottettiva-ansiosa?

Queste sono le classiche mamme sempre presenti (direi sull’attenti), iper accudenti, come se dietro all’angolo ci fosse sempre un cataclisma ad investire i loro pargoli, e loro, immancabilmente ci sono, per proteggere, o meglio, per prevenire, ogni ostacolo e difficoltà dei loro “cucciolotti”. Madri che corrono dal medico per un banalissimo disagio (povero dottore!!) e fissate nel vestire i propri figli a “multistrati”(non si sa mai che prendano freddo -temperatura esterna 30°). “Oh mio dio cos’è successo”, urlano queste madri disperate per una ridicola caduta del loro figlio. Mamme che non fanno mancare proprio nulla ai propri piccoli “poverino il mio baby –intanto lui ha già 17 anni”. E’ consuetudine, giustificare questo comportamento, come troppo amore verso i propri figli, invece: NO NO NO
Parliamo piuttosto di insicurezza e controllo della vita altrui. Ops, ebbene si, mia cara mammina ansiosa, la tua insicurezza sfocia in un controllo ossessivo della vita di tuo figlio, e pensa un po’, secondo alcuni studi, ciò può solo creargli dei danni. Inoltre, che messaggio pensi di trasmettere a tuo figlio??
Questo: Tu non sei in grado di farcela da solo, sei un incapace. Inoltre, pensi che lui stia bene sopportando le tue ossessioni?
Wow, pensa un po’, di conseguenza tu stai creando un altro insicuro. Non te lo aspettavi vero? Sì sì, esattamente come te, complimenti, diventerà la tua fotocopia. Mia cara mamma se a questo tuo bambino, non gli hai mai dato l’opportunità di fare e la fiducia nel fatto che può fare le cose da solo, sappi che lui non le farà mai. La stima di sé, è l’arma fondamentale per riuscire nella vita, e la si guadagna, avendo fiducia nelle proprie capacità di fare; ma se ciò viene impedito, soprattutto dalla propria mamma, da adulto avrà delle difficoltà ad affrontare le avversità della vita.

Sei una Mamma Assoluta?

Questa sono le classiche mamme che si sentono completamente appagate con la maternità. Hanno abbandonato tutto, il lavoro, le amicizie, e ovviamente trascurano il marito (d’altronde a cosa mi serve ora che ho il mio cucciolotto?).
Mamme in prima linea,, che discutono con le maestre per una nota sul diario del figlio (anche se ben meritata). Mamme ovviamente delegate di classe, dall’asilo nido (ops, sorry, non l’ha certamente frequentato il loro piccolo baby), quindi, dalla materna, alle superiori, a volte arrivano ad accompagnare i figli all’università. Sono delle abilissime organizzatrici di feste di compleanno, vacanze, gite scolastiche, coinvolgendo a 360° chiunque abbia un minimo contatto con la propria creatura ma, purchè loro siano sempre al centro dell’attenzione, sempre indaffarate, devono arrivare a tutto e a tutti, non permettendosi mai uno sbaglio. OPS il problema sorge nel periodo dell’adolescenza, dove ah ah ah cambiano le carte in tavola. E’ stato dimostrato che il figlio maschio, potrà soffrire di problematiche legate alla non presenza paterna (embè, c’eri sempre tu mia cara, solo tu a gestire il tutto) mentre le figlie femmine, così soffocate da questa madre, dipendono completamente da lei e non sono in grado di costruirsi una propria vita, oppure se ne vanno da casa con tanta rabbia nel cuore.
Quante di voi si ritrovano, magari in parte, in questa situazione? Ve la siete un po’ cercata, inoltre, vi confido, che, non siete tanto simpatiche, ma bensì, un po’ pesantine…

Sei una Mamma Martire??

La così detta “LAMENTONAAA”.
Non è colpa mia, lo faccio per te, uffa sono stanca morta. Ma che bei “refrain”. La mamma martire “lagna” in continuazione, è sempre stanca, ha 2 occhiaie spesse come un coppertone sotto agli occhi, (la descrive così Roberto 10 anni ), non si interessa del proprio aspetto fisico, ed è perennemente sfiduciata verso se stessa e verso le svariate possibilità positive della vita, che proprio si rifiuta di vedere.
“E’ noiosissima mia madre piange in continuazione, mi accusa sempre di cose non vere, e quando io e papà le proponiamo di uscire per divertirci, con lo scopo di trascorrere un giornata insieme, lei non viene e ci obbliga a stare in casa. E’ una palla al piede, non la sopporto”. Racconta Franca 17anni.
Astiosi diventano i figli delle madri martiri, non ne possono più di essere colpevolizzati e ricattati affettivamente. Vuoi un esempio di cosa sono i classici ricatti?? “Non fai nulla per me, io sono così debole, sei un menefreghista”.
Ebbene sì è così che ti comporti, Mamma Martire.

Sei una mamma nervosa? Sei arrabbiata col mondo intero? Perdi la pazienza e diventi isterica?

La mamma con poca pazienza, rimprovera esageramente i suoi figli, nonostante essi siano degli ottimi studenti, non hanno comportamenti agressivi con gli amichetti, e ricevono persino dei complimenti per l’educazione. Lei tutto ciò non lo vede, non lo apprezza. Di solito, dopo una lite furiosa con i figli, seguono periodi di calma, ma, attenzione; alla prima occasione, tutto torna come prima, stesso repertorio, urla sculacciate e insulti. Poniti questa domanda, pensi che tuo figlio sia contento a trascorrere del tempo con te??

Insomma, non esiste una mamma che non commetta errori, ma esiste la mamma che “è una persona umana”: umanamente fallibile che accetta di mettersi sempre in discussione.

Beh, vi lascio al mio breve video dove ti racconto qualcosa su questi tipi di mamma:

Da Mamma a Mamma: Lettera da una Mamma Casalinga a una Lavoratrice (e viceversa)

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