Prima non sempre significa meglio

Prima non sempre significa meglio.

Il figlio della tua amica, a un anno camminava già, il tuo ha camminato a diciotto mesi, ma non importa.
Suo figlio a due anni era già senza pannolino, il tuo a tre anni l\’aveva ancora, ma non importa
Suo figlio sapeva già leggere e scrivere quando ha iniziato la scuola, il tuo no, ma non importa.
Suo figlio a tre mesi dormiva già tutta la notte, il tuo non ha dormito tutta la notte fino a tre anni, ma non importa.

Perché raggiungere presto i traguardi dello sviluppo non significa nulla nel lungo periodo.

Quindi lascia andare la pressione,
e lascia che tuo figlio sia bambino.
Non affrettarlo nella sua infanzia.

Prima non sempre vuol dire meglio.

Significa solo prima.

Federica

 

 

Mi trovi anche  sulla mia pagina di Facebook, clicca qui 👉 👉. \"\"

Guarda anche i miei video su Youtube, clicca qui  👉 👉  \"\"

Seguimi anche su Istagram, clicca qui:   \"\"

Ti ricordo dove mi puoi trovare e chiedermi quello che vuoi 😜 😜 😜

Mandami una mail e verrai immediatamente contattata:  👉👉 federica.benassi07@gmail.com

La mia è una consulenza personalizzata, il mio stile è pratico orientato al risultato 🌹

Ti potrebbero interessare anche:

Robot e genitori: la vera sfida non è la tecnologia, ma l’assenza emotiva

  I robot stanno imparando ad amare. E i genitori dove sono? Dalla Cina arrivano robot umanoidi progettati per la…

Tiziano Ferro e il body shaming.

Tiziano Ferro e il body shaming: quando il talento viene oscurato dai commenti sul corpo Sono stata al concerto di…

Legge Valditara sull’educazione sessuale: i ragazzi impareranno dalla scuola o da TikTok?

Il dibattito sulla nuova legge voluta dal Ministro Giuseppe Valditara che introduce il consenso preventivo dei genitori per alcune attività…